Colloquio di lavoro - fattoScheda da Self-Video -
fattoBiglietto aereo per Roma - in sospeso
Trovare casa - in sospeso
Iscrivermi all'Università - ci sono quasi
Tagliarmi i capelli - fattoDecidermi sul colore - in sospeso
Vedere i voti degli orali - in sospeso fino a lunedì
Poi... uhm... vado in Egitto... a Gardaland... incendio doloso distrugge Palermo...
Si, insomma... c'è da fare.
E devo decidermi a comprarmi dei vestiti e qualche costume o sarò costretta a girare nuda.
E non è un bello spettacolo. Davvero...
Ho visto Shark Tale ieri... mh. Carino. Si. Ripreso palesemente da Nemo con risultati pietosi.
A partire dallo squalo vegetariano con la voce di Luca Laurenti. Mi sembrava di guardare Stuart Little.
Come mai questo boom di film sottomarini? Ve lo spiego subito...
- Ego.
Voglia di dare spazio al proprio ego. Guardate il film e vi rendete conto che dietro quel pesce c'è abbastanza spazio per costruirvi una vita del tutto nuova. Peccato per la mancanza di branchie eh?
- Coraggio.
Se vi trovaste faccia a faccia con lo squalo, sai che strizza? Ma se ce la fa un pescetto come quello a stargli davanti... bè dai, potreste farcela.
- Utopia.
Intesa come "terra di..." . Dico... ma avete visto? Una città sottomarina! No smog, no profit. Che sogno!
No... in realtà avete letto un mucchio di fregnate. Il film piace perchè è in digitale e ci stiamo ancora sorprendendo dell'infinità portata a disposizione degli effetti speciali. Sono pochi ad apprezzare ancora il vero cinema. Quello fatto di fotografie una dietro l'altra. 35mm. Quello vero fatto di espressioni umane. Quello di Chaplin, se vogliamo ammetterlo, che non ho mai apprezzato moltissimo, ma non posso non ammettere che andasse oltre il "muto".
E poi... i film in bianco e nero hanno una loro impareggiabile eleganza.


