domenica, 31 luglio 2005

Devo cambiare faccia al blog...
... di nuovo.

Problemi?
Rivolgetevi al Grande Demone Celeste per le lamentele.

Finalmente è stata fissata la data della mia partenza per Roma.
Peccato sia stata anche fissata quella di ritorno.
Ma non è un problema. Tanto prima o poi quella città diventa mia.
M I A.

Quindi si tratta di cercare un appartamento e iscrivermi all'università.
Posso ammettere che fino ad ora, pur cercando di sembrare sicura di me stessa, non ci avevo poi creduto tanto.

Quanto può portare lontano la testardaggine...

Grazie.

postato da: Roschan alle ore 02:11 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 25 luglio 2005

E' una vita che aspetto...
...o aspetto una vita?


Non temete. Non sono sparita.
Ho solo poca voglia di scrivere.

postato da: Roschan alle ore 18:22 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 17 luglio 2005

Tutta la verità che non volevate sapere su un esemplare in continua espansione.
Il blogger. Chi è? Da dove viene? E' pericoloso? Nuoce gravemente alla salute?
Queste e altre domande avranno ora risposta.
Da qualche anno, il blogger si aggira furtivamente nel web, suo ambiente naturale.
Egli trascina molti poveri innocenti a sè, con l'intenzione di contagiarli.
Ma attenzione! Non crediate che di blogger ne esista solamente una razza.
I bloggers sono molti e di varia specie. Da quelli più raffinati, che prediligono un ambiente dai toni noir, oppure asettico, a quelli più estroversi e socievoli, nella cui tana troverete colori sgargianti, tonalità che a prima vista si direbbero appartenere a un mondo felice, genuino. Apparentemente...

Dunque, come un Angela [ figlia del più famoso Piero, sorella di Alberto, discendente di una stirpe di scass... di dotti archeologi. ] vi accompagnerò nel misterioso mondo dei bloggers, rispondendo alle vostre domande.

Qui ed ora, state assistendo alla nascita di una nuova rubrica. Niente di simile si è mai visto finora.

E se avete dubbi... chiedete e vi risponderò ampiamente. 

postato da: Roschan alle ore 22:13 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 14 luglio 2005

Chissà se è peggio accorgersi di volere una cosa che non si può avere, oppure ottenere qualcosa che si desiderava mortalmente e rendersi conto di non volerla più.

Io tifo per l'oggetto del desiderio. E' una parte squallida e distruttiva. Ma qualcuno deve pur farla.

It's time to say goodbye, I do...

postato da: Roschan alle ore 16:46 | Permalink | commenti
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mercoledì, 13 luglio 2005

A molti sembrerà strano, ma una delle mie attività preferite è...
...fare la spesa, rigorosamente al Supermarket.
Scendere da casa, montare sulla mia Ross-mobile e puntare verso il GS mi da i brividi.
Soprattutto se sono da sola. Sono tassativamente contro la spesa in compagnia.
E contro l'utilizzo di soldi propri. I soldi della genitrice vanno più che bene per questa attività.

E' d'obbligo l'aria condizionata all'interno del luogo e spazi ampi per guidare il mio carrello tra gli scaffali senza rischiare di tamponare le grosse natiche delle vecchiette che osservano il ripiano degli assorbenti con un'aria di sfida "Non mi servite più".
Divento una macchina pronta a tutto. Controllo date di scadenza e convenienza dei prezzi alla velocità di un processore altamente tecnologico.
Se si potessero impiantare quegli aggeggi per il prezzo nelle mie pupille, farei anche scontrino e ricevuta sul momento, senza problemi di coda alla cassa.

Quello che mi fa letteralmente impazzire di gioia è trovare quelle cose che la mia cara genitrice non comprerebbe mai.
Cibo liofilizzato, condimenti istantanei in bustina, salsa di soia, stuzzicadenti quadrati, hamburger a forma di dinosauri o hamburger di soia, risolat, insalate di tonno messicane pronte da mettere nel piatto e gustare, ma soprattutto tutte le spezie che riuscite a immaginare.

Ora sono costretta a tagliare corto. Il tempo corre. Tempus fugit. La carpa muore. Carpe diem.

Ma parlerò ancora dei Supermerket e del loro effetto conturbante. E' una promessa. E una minaccia.



postato da: Roschan alle ore 17:32 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 13 luglio 2005

Colloquio di lavoro - fatto
Scheda da Self-Video - fatto
Biglietto aereo per Roma - in sospeso
Trovare casa - in sospeso
Iscrivermi all'Università - ci sono quasi
Tagliarmi i capelli - fatto
Decidermi sul colore - in sospeso
Vedere i voti degli orali - in sospeso fino a lunedì

Poi... uhm... vado in Egitto... a Gardaland... incendio doloso distrugge Palermo...

Si, insomma... c'è da fare.

E devo decidermi a comprarmi dei vestiti e qualche costume o sarò costretta a girare nuda.
E non è un bello spettacolo. Davvero...

Ho visto Shark Tale ieri... mh. Carino. Si. Ripreso palesemente da Nemo con risultati pietosi.
A partire dallo squalo vegetariano con la voce di Luca Laurenti. Mi sembrava di guardare Stuart Little.
Come mai questo boom di film sottomarini? Ve lo spiego subito...

- Ego.
Voglia di dare spazio al proprio ego. Guardate il film e vi rendete conto che dietro quel pesce c'è abbastanza spazio per costruirvi una vita del tutto nuova. Peccato per la mancanza di branchie eh?

- Coraggio.
Se vi trovaste faccia a faccia con lo squalo, sai che strizza? Ma se ce la fa un pescetto come quello a stargli davanti... bè dai, potreste farcela.

- Utopia.
Intesa come "terra di..." . Dico... ma avete visto? Una città sottomarina! No smog, no profit. Che sogno!

No... in realtà avete letto un mucchio di fregnate. Il film piace perchè è in digitale e ci stiamo ancora sorprendendo dell'infinità portata a disposizione degli effetti speciali. Sono pochi ad apprezzare ancora il vero cinema. Quello fatto di fotografie una dietro l'altra. 35mm. Quello vero fatto di espressioni umane. Quello di Chaplin, se vogliamo ammetterlo, che non ho mai apprezzato moltissimo, ma non posso non ammettere che andasse oltre il "muto".

E poi... i film in bianco e nero hanno una loro impareggiabile eleganza.







postato da: Roschan alle ore 13:11 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 11 luglio 2005

Giornata Shopping Letterario: GSL

Tutti i miei robot - Isaac Asimov
Visioni di robot - Isaac Asimov
I demoni - Dostoevskij
Così parlò Zarathustra - Nietzsche
Ermeneutica - A. V.

E con mia somma gioia:

Grammatica della regia
Lezioni di regia
Girare un film

Amo la Feltrinelli.
E amo tutti quei tizi della Marina che oggi giravano in città.
Macchie bianche nello smog siciliano.

Però l'egregio deputato ha posticipato il nostro incontro a domani.
Ergo, la politica non è puntuale.

postato da: Roschan alle ore 23:02 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 09 luglio 2005

http://web.nientescuse.it/nientescuse/

Aderire non vi costa niente e vi darà tanto.
Quando sentite dire "E' inutile combattere la povertà, ci sarà sempre." pensate che il vero povero è chi lo dice.
Tutti possiamo dare una mano.
Fatelo per alleggerirvi la coscienza.
Fatelo perchè è gratuito.
Fatelo perchè odiate i vagabondi per la strada e non avete più voglia di tirargli calci e sporcarvi le scarpe nuove.
Fatelo perchè odiate i marocchini che vi vengono a lavare il vetro con l'acqua sporca quando la macchina è già pulita.
Fatelo perchè odiate quelli che vi criticano perchè non lo fate.
Fatelo per farmi smettere di scrivere.
Ma fatelo.

postato da: Roschan alle ore 00:25 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 05 luglio 2005
Pushing the sky - Cowboy Bebop
Don't wanna be the one to pop your cherry, girl
Just jump a train that will bring you back to mama's side
Knock on, knock on Knock on the sky You keep on knockin' better ask yourself why Knock on, knock on Buyin' a one way ticket out of your mind Knock on, knock on Knock on the sky You keep on knockin' better ask yourself why
You keep on pushin' and you will see my chilly yellow eyes Only one more time
Don't wanna get your teddy bear mad at me, girl So get your pretty slippers on and dance out of here
Knock on, knock on Knock on the sky You keep on knockin' better ask yourself why Knock on, knock on Be happy living in your nuclear life Knock on, knock on Knock on the sky You keep on knockin' better ask yourself why
You keep pushin' and you will feel my frozen beastly bite Only one more time
postato da: Roschan alle ore 14:41 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 04 luglio 2005

Tutta l'energia che metto nel modificare il template, dovrebbe essere sfruttata per altro. Già.

Il mio adorato cuginetto mi ha illuminato su un fatto.
Un quarantenne vuole portarmi a letto.
Bè caro quarantenne, se di nome non fai 'Johnny' e non sei nè bello, nè ricco, ti trovi davanti a poche possibilità:
1. Cercarti qualcun'altra.
2. Sesso a pagamento.
3. Sega.
Inoltre una possibilità non esclude l'altra. Vedi, come sei fortunato?
E ora chiudiamo l'argomento.

Oggi ho pensato...
...che mi piacerebbe avere una donna che mi veneri.
Non solo dal lato sessuale [ sto riscoprendo con gioia la femme, peccato non possa usufruirne ].
Una donna che mi guardi con adorazione. Che frema al mio tocco. Che scatti alla prima parola.

Sono maschilista, dunque?

No. Perchè l'idea di avere un uomo che faccia altrettanto mi stuzzica in egual misura.
Ho comprato proprio ieri un paio di manette di metallo. E se mi gira prendo anche il frustino.
Ho manie di egocentrismo che hanno bisogno di essere soddisfatte, probabilmente.

E' stata una giornata particolare quella appena trascorsa.
Dal mio punto di vista, mi sono sentita divina.
Innaturalmente divina nella mia ignobile perversione.

Non è escluso che la mia stessa forma terrena sia solo lo scherzo di una mente diabolica e immortale.
Sto migliorando. Più crudele. Più perversa.
Ho buone probabilità di vittoria. Su me stessa. La vittoria più dolce e gratificante.

postato da: Roschan alle ore 05:31 | Permalink | commenti
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